UMBERTO TACCOLA

La scorsa settimana, l’artista toscano Umberto Tàccola, che ha vissuto a Isernia per quasi trent’anni, ha lasciato la città per trasferirsi in Sardegna.

Tàccola, apprezzato illustratore, dotato d’un segno grafico elegante ed essenziale, è stato un protagonista della scena artistica isernina. Si ricorderà il tour che lo condusse nei cinquantadue centri della provincia, alla scoperta di scorci suggestivi che raffigurò in bellissimi pannelli a china. Notissime sono le sue caricature che propongono personaggi molisani, realizzate con sapiente ironia e con provocatoria capacità di cogliere il ‘difetto’ per trasformarlo in ‘effetto’. Celebri sono anche gli acquerelli prodotti per illustrare alcuni volumi di fiabe pubblicati dall’editore Cosmo Iannone.

L’amministrazione comunale ha voluto salutare l’artista, donandogli una targa ricordo, una stampa ottocentesca e un libro, nel corso d’una breve cerimonia alla quale hanno partecipato l’asses-sore alla cultura Giovancarmine Mancini e l’ex direttore della biblioteca comunale Fernando Cefalogli.

«Sono sempre stato uno spirito nomade – ha detto, un po’ commosso, Taccola -. Il luogo in cui mi sono fermato più a lungo è stato Isernia. Quando sono giunto in questa terra, nel 1980, l’ho subito amata e ho deciso di restarvi. Vado via solo perché a ciò mi costringono gli accadimenti della vita. Ma conto di tornare ogni tanto».

l’addetto stampa

Mauro Gioielli

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