SANITA’: MOLISE, REVISORI BOCCIANO GESTIONE AZIENDA REGIONALE

(AGI) – Campobasso, 23 giu. – I Revisori dei conti bocciano la gestione 2007 della Azienda sanitaria molisana (Asrem).
In attesa del commissario per il mancato rientro del deficit, un altro organo di controllo certifica il disastro del comparto nella ventesima regione. La settimana scorsa, l’Assindustria, le Camere di commercio ed altre 15 organizzazioni imprenditoriali hanno denunciato i pericoli della spesa sanitaria incontrollata: nuovi aumenti delle tasse e dei ticket, costi fuori mercato per le imprese, debiti non sopportabile per una piccola regione.

Il consuntivo 2007 si e’ chiuso con una perdita d’esercizio di 72 mln di euro, a cui dovranno essere aggiunti altri 78 mln (non ancora certificati) per il 2008 ed una deficit presunto che superera’ i 100 mln di euro per l’anno in corso. Cio’ dovuto ad una spesa pro capite di circa 2000 euro, la piu’ alta d’Italia, che serve a finanziare sei ospedali pubblici, quattro strutture private, tra cui un centro di ricerca della Cattolica ed a retribuire oltre 2500 addetti. Minor valore della produzione, maggiori costi, maggiori oneri finanziari e passivita’ sono i mali rimarcati dai revisori, che nell’ultimo bilancio consuntivo approvato evidenziano il parere “non positivo sulla gestione economica, finanziaria e patrimoniale”.

Uno squilibrio che perdura tutt’ora, a causa della mancata riorganizzazione del settore che la Regione non hai affrontato con decisione, rinviando di anno in anno le misure di contenimento dei costi e di ottimizzazione dei servizi. Dopo l’ennesimo richiamo, non raccolto, del governo ad attivare le misure di riduzione del deficit, la prospettiva ineludibile e’ quella del commissariamento (gia’ attivato per Lazio e Abruzzo), che dovrebbe essere firmato dal Presidente del Consiglio prima della pausa estiva.

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