Patto dei Sindaci

Lo scorso 10 dicembre, la giunta comunale di Isernia ha aderito al “Patto dei Sindaci” (Covenant of Majors), una ini­ziativa dell’Unione Europea tesa al raggiungimento d’un im­portante obiettivo nelle politiche energetiche, quello di ri­durre, entro il 2020, le emissioni dei gas che provocano l’effetto serra.

Il Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha purtroppo confermato che il peggioramento clima­tico è una realtà. Pertanto, l’UE ha adottato il documento “Energia per un mondo che cambia”, impegnandosi unilate­ralmente a ridurre le emissioni di CO² del 20%, aumentando nel con­tempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Di­fatti, il documento europeo è anche conosciuto come “Pac­chetto clima delle tre 20”

«Il Covenant of Majors – ha dichiarato il sindaco di Isernia, Gabriele Melogli – è volontario e non oneroso. Vincola le am­ministrazioni comunali che lo sottoscrivono a programmare un complesso intervento pluriennale che, attraverso specifiche politiche locali, sappia dare soluzione agli scopi che hanno animato il Patto.

A tal fine – ha aggiunto Melogli –, sulla base delle linee guida che verranno dettate dall’UE, il Comune di Isernia s’è impegnato a redigere un Seap (Sustainable Energy Action Plans), completo delle modalità e delle strategie attuative. Elementi chiave del Seap sono le defini­zioni delle misure da perseguire nel breve e lungo periodo, le indicazioni delle ri­sorse umane e il badget per il raggiungimento degli obiettivi».

Per chi aderisce al Patto dei Sindaci è fondamentale il sup­porto della Bei (Banca Europea degli Investimenti) che inter­verrà attra­verso la concessione di prestiti a tasso agevolato ai Comuni aderenti.

Nel frattempo, la giunta municipale di Isernia ha già av­viato le pro­cedure per ottenere l’assistenza tecnica finalizzata agli inter­venti per lo sviluppo urbano sostenibile e per l’Elena (Euro­pean Local Energy Assistance), un’organizzazione con dota­zione economica di 15 milioni di euro destinati alle auto­rità locali.

Tra i progetti dell’Elena ci sono quelli dei distretti di raf­freddamento e di riscaldamento attraverso l’uso compatibile delle energie, nonché il rinnovamento dell’illuminazione delle strade, l’integrazione delle fonti rinno­vabili, il riordino del tra­sporto urbano e l’uso di auto elettri­che.

il capo ufficio stampa

Mauro Gioielli

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