Lettera di Albino IACOVONE: condannati a risarcire l’Ente Montano

OGGETTO: Ex Presidente,Assessori e Direttore della Comunità Montana”Alto Molise” condannati a risarcire l’Ente Montano.

Caro Direttore ,

il 4/02/2008 sulla stampa locale è stato pubblicato un mio intervento, nel quale annunciavo l’ apertura di un’indagine da parte della Procura Regionale della Corte dei Conti per l’indebita attribuzione di una indennità di oltre 300 euro mensili che la Giunta della Comunità Montana Alto Molise aveva deliberato e pagato a favore del signor Donato Giuliani cui era stato conferita la insolita qualifica di presidente del Consiglio.

Ora, la stampa locale ha dato la notizia che l’atto di citazione a giudizio – da parte della Procura Regionale n. 2569/08 – si è tramutato in una sentenza di condanna, per danno erariale, attribuito ai signori , già menzionati nella citazione e negli articoli di stampa, Borrelli Errico, Del Basso Francesco, Conti Antonio, Ricci Alberto,Di Stefano Luciano, Di Ninno Vincenzo, Mariani Pasquale Liberantonio e Mastronardi Lino.

Infatti,il 29 dicembre 2009 è stata depositata la sentenza n. 191/2009 con la quale la Corte dei Conti di Campobasso , accoglie in toto le richieste della Procura Regionale, e condanna i suddetti ex amministratori e direttore, al pagamento in favore della Comunità Montana “Alto Molise” della somma di €.1.069,04 ciascuno per complessivi euro 8.552,38, oltre rivalutazione monetaria e spese di giudizio.

“ Tutti costoro ( ndr. scrive la Corte), nel contribuire all’assunzione di una deliberazione illegittima e in contrasto con gli interessi finanziari dell’Ente di appartenenza, hanno tenuto una condotta contraria ai doveri d’ufficio “, nell’attribuire una indebita indennità di funzione all’ex Presidente del Consiglio GIULIANI Donato Antonio, in palese violazione dell’art. 82 del Tuel n. 267/2000 e dello stesso statuto comunitario!

La Corte è stata lapidaria nel dichiarare il danno erariale ” atteso che il disvalore della condotta tenuta (n.d.r. dagli ex Presidente, Assessori e Dirigente coinvolti nella vicenda) è altresì connotato dal requisito soggettivo della colpa grave….”".

Il mancato annullamento per autotutela della delibera di Giunta n. 2/2006, secondo la Corte denota “” un atteggiamento di inescusabile negligenza e incuria nella gestione della cosa pubblica….”".

A tale condanna si è giunti dopo che come Consigliere dell’Ente montano , inutilmente, con reiterate e ben motivate istanze, avevo segnalato l’illecito e chiesto l’annullamento in autotutela, del preteso provvedimento di assegnazione dell’indennità per la complessiva somma di €. 8.552,38, relativa al periodo giugno 2005- dicembre 2007.

Con questa sentenza della Corte ha vinto la trasparenza, il rispetto delle regole e il principio Costituzionale (art. 97) di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione, e in sostanza ha vinto anche la Comunità di cittadini e di contribuenti dell’Altissimo Molise.

Ha perso la illegalità dilagante.

E’ stata una ulteriore dimostrazione di una cattiva gestione della cosa pubblica condotta da Borrelli e company e che ha prodotto molto danni alla Comunità Montana”Alto Molise”.

E’ stata un’altra clamorosa smentita a chi vedeva nella mia azione amministrativa di rispetto delle regole e della legalità solo un modo ostruzionistico di fare opposizione!

Questi Amministratori sono stati quelli che non soddisfatti di dichiararmi illegalmente decaduto hanno avuto l’ardire e il coraggio di denunciarmi e querelarmi per diffamazione e per turbativa al regolare funzionamento degli uffici della Comunità Montana”Alto Molise”!!

Pensavano così di intimorirmi e tapparmi la bocca, a scapito del mio diritto – dovere di controllo e di sindacato ispettivo, riservati , per legge, alla attività di ogni Consigliere, in particolar modo a quelli di opposizione!

Non ci sono riusciti e alla fine la Giustizia ( penale, amministrativa e contabile ) , accertando la verità dei fatti,mi ha dato sempre ragione .

Resta veramente forte in me lo sconcerto e la delusione di come è stato gestito un Ente pubblico ove il degrado della politica ha toccato il fondo.

Spiace che in tutto questo poco edificante ed educativo comportamento siano le Istituzioni e i cittadini i veri danneggiati!

L’Ex Consigliere della Comunità Montana”Alto Molise”

( Albino IACOVONE)

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